Finale – Supercoppa LBA 2026

20/09/2026, h. 17:00
NOVA Arena di Tortona (AL)
Supercoppa LBA SisalClub – Finale

UMANA REYER VENEZIA 87
ARMANI MILANO 94

Umana Reyer Venezia: Bowman 11, Tessitori 13, Maretto 2, De Nicolao, Candi 8, Boakye 5, Janelidze n.e., Olinde 2, Parks 15, Watson 13, Wiltjer 18, Grant. Coach: Spahija

Armani Milano: Cole, Wright 23, Diop 9, Tonut, Bolmaro 17, Thompson, Ricci 10, Flaccadori, Hall 8, Guduric 15, Peters 12, Akele. Coach: Poeta

Parziali: 8-22; 24-20; 22-14; 25-23; 8-15.
Progressivi: 8-22; 32-42; 54-56; 79-79: 87-94.

Note: T3: 7/28 Venezia, 5/19 Milano; T2: 22/47 Venezia, 26/43 Milano; TL: 22/28 Venezia, 27/36 Milano. Rimbalzi: 39 Venezia (Tessitori 10), 43 Milano (Bolmaro 8). Assist: 15 Venezia (Candi 4), 25 Milano (Hall 7).

★★★

L’Olimpia -al terzo atto conclusivo consecutivo di Supercoppa- ritrova l’Umana Reyer Venezia avversaria nelle recenti finali scudetto di giugno. Coach Poeta, nel turnover gli stranieri, conferma le scelte della semifinale escludendo dalle convocazioni Booker, Burnell e Matthews.

Parte bene l’Armani che dopo 4 minuti di gioco è 8-2 con già 6 punti di Wright, già miglior marcatore della semifinale di ieri. Alla 1^ sirena, Milano è sopra di 14, tenendo i lagunari a solo 8 segnature. A metà circa della 2^ frazione i Campioni d’Italia volano sino a +19, per chiudere però il 1° tempo con 10 lunghezze di margine. Il parziale di 11 a 3 della Reyer ad inaugurare il 3° quarto riapre completamente il match, con Venezia a un solo possesso di distanza. A 3 minuti dalla conclusione del periodo è addirittura sorpasso. L’Armani si rimette in carreggiata tornando a +9 nel periodo conclusivo ma gli orogranata vendon cara la pelle: è infatti ancora perfetta parità a un minuto e mezzo dalla fine della gara. Servono i supplementari per decidere una finale pazzesca: mettendo 15 punti a segno nell’overtime, dinanzi a 4543 spettatori, l’Olimpia alza il suo primo trofeo stagionale, la 3^ Supercoppa consecutiva, la 7^ della sua storia.

Milano riparte da dove aveva terminato la scorsa stagione, aggiungendo alla propria bacheca l’ennesimo trofeo, di buon auspicio per il 1° impegno europeo di venerdì, a Belgrado contro il Partizan, nel turno inaugurale di Eurolega.

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