La Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia 2025

Risalita sino al 4° posto in campionato (con un record di 13 vinte e 6 perse), attualmente 10^ in Euroleague (ad oggi dunque virtualmente in zona play-in- con 14 vinte e 12 perse), e con un trofeo giá in bacheca (la Supercoppa conquistata a settembre), l’EA7 Emporio Armani si concentra ora sulle Final Eight di Coppa Italia, prima di rituffarsi negli impegni europei (il 27 febbraio ospitando il Monaco) e di LBA (il 2 marzo è impegnata a Bologna, di nuovo di fronte alla Virtus).

La Coppa Italia è giunta alla sua 49^ edizione e la formula attuale -ossia con le prime 8 di serie A che si classificano andando a comporre un tabellone tennistico- è in vigore dalla stagione 2000/01. La prima Final Eight è stata nel 1999/00 con però qualificata anche la prima di Serie A2 in luogo della ottava di A1. Col suddetto format, l’Olimpia è risultata l’ultima volta assente nella stagione 2008/09.

E’ la 5^ volta (la 3^ consecutiva) che la competizione si gioca in questo impianto di Torino: nelle edizioni passate 2 vittorie di Siena, ed una rispettivamente per Brescia e Napoli. Dei club partecipanti a questa edizione, soltanto 3 su 8 si sono già aggiudicate almeno una volta la coccarda tricolore: Milano, Bologna e Brescia.

Milano ha conquistato 8 volte il trofeo (aggiudicandosi 4 delle ultime 9 edizioni) ed Ettore Messina (già 2 Coppe Italia in bacheca sulla panchina biancorossa) potrebbe, con un’ulteriore vittoria, scavalcare tutti gli altri allenatori della storia dell’Olimpia nella speciale classifica: Repesa e Peterson sono fermi a 2 coccarde nazionali ciascuno. Capitan Shields punta invece al record di Cinciarini, ad oggi unico giocatore milanese ad aver messo in bacheca 3 Coppe Italia. Virtus e Olimpia, vincendo l’edizione 2025, si proietterebbero solitarie in vetta alla classifica delle società più vincenti nella storia di questo trofeo nazionale.

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